ORL

 HPV E CAVITA' ORALE

(a cura della Dott.ssa Barbara Pichi)

1. La prevalenza di HPV di qualsiasi genotipo nella popolazione sana generale di Paesi industrializzati, come USA, è pari a 2-7% (Pickard RK, Sex Transm Dis 2012; Gillison ML et al JAMA 2012 ; Kreimer AR et al. Cancer 
Epidemiol Biomarkers Prev 2011)

2. La prevalenza dei soli genotipi mucosali (genere alfa) nell'arco di età dai 22 ai 29 anni, in Paesi in via di sviluppo come il Costa Rica è pari a 1.9% complessivi, 1.3% oncogeni e 0.4% HPV-16 (Krystle A. Lang Kuhs et al JID 2013)

3. La prevalenza di genotipi cutanei (beta e gamma) nei medesimi Paesi in via di Sviluppo è molto alta: 21.6% (soprattutto del genere beta: 18.6%).

4. A differenza degli HPV mucosali (alfa), quelli cutanei nella regione orale sono indipendenti dall’attività sessuale.

5. Quindi, oggi sappiamo che in cavità orale sono presenti una quantità di HPV, sia mucosali che cutanei (Bottalico D et al. J Infect Dis 2011; Paolini F et al. J Clin Virol 2013)

6. Non è chiaro se la presenza degli HPV cutanei possa interferire sull'acquisizione di quelli mucosali o viceversa.

7. Tra i fattori di rischio per l’infezione da HPV mucosali in sede orale vanno segnalati il numero di partner sessuali, la positività di HPV a livello cervicale e la sinusite cronica (forse perché è presente una ridotta risposta immunitaria o forse a causa di una compromissione dell'integrità dell'epitelio orale).

8. Comunque, è ben evidente che la prevalenza in sede orale è molto diversa da quella cervicale, poiché c’è un costante aumento verso un picco in età adulta ( Kreimer AR et al. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev 2011; Gillison ML, et al. JAMA 2012). Dati recenti ci indicano la continua acquisizione di HPV in sede orale durante tutto l'arco di vita ( Kreimer AR, et al. The Lancet 2013)

 

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