HPV tra uomo e donna

Non c'è dubbio che l'infezione da HPV sia la più frequente tra le malattie a trasmissione sessuale. Ne è prova evidente questo dato USA (tratto dal Centre for Disease Control, CDC) in cui la prevalenza di HPV, cioè la somma dei nuovi casi e di quelli esistenti (tanto nella donna, quanto nell'uomo) è nettamente al primo posto rispetto a tutte le altre condizioni patologiche sessualmente trasmesse.

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 Per passare alla realtà italiana, vengono qui sotto riportati i dati di incidenza relativa non alla semplice infezione (come nella figura sopra), ma alla patologia nei due sessi provocata da quell'infezione. 

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Va precisato, per avere un'idea concreta del "peso" socio-sanitario del cancro del collo dell'utero, che ogni giorno in Italia muoiono 4-5 donne di questa patologia. Un numero enorme, anche considerando che ci sono tutti gli strumenti necessari per fare un'ottima prevenzione. L'Europa non è da meno, poichè nell'arco di vita tra 15 e 44 anni, il cervicocarcinoma è la seconda causa di morte dopo il tumore della mammella (specie per l'elevata incidenza nei Paesi dell'Est Europa). 

 

HPV TRA UOMO E DONNA: DIFFERENZE E SIMILITUDINI

Sappiamo che le caratteristiche dell’infezione da HPV differiscono sostanzialmente tra uomo e donna, essendo correlate di volta in volta alle diversità immuno-biologiche e suscettibilità delle singole sedi anatomiche nei due sessi.

A loro volta, queste differenze si traducono in pattern differenti secondo sede anatomica, con prevalenza di infezione e progressione a cancro molto diverse tra i due sessi, diversità di trasmissione tra uomo e donna (confronta nella figura qui sotto riprodotta quanto sia maggiore la trasmissione da donna ad uomo, rispetto al caso contrario), capacità di protezione nei confronti delle reinfezioni.

Spiegare queste differenze è ancora difficile. Per esempio, sembra che le cellule epiteliali a livello penieno siano più resistenti all'infezione da HPV rispetto a quelle della cervice uterina (vedi anche "Ciclo vitale"). Comunque sia, la trasmissione dell'HPV sembra essere maggiore da donna a uomo piuttosto che il contrario, il che giustifica la maggior acquisizione di infezioni transitorie nel maschio che nella donna.

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INFEZIONE GENITALE. Le caratteristiche fondamentali tra i due sessi sono le seguenti:

  • La prevalenza di infezione genitale da HPV è maggiore nell’uomo che nella donna
  • La frequenza tra LR e HR è simile nella donna (14-15%), mentre nell’uomo prevale l’LR (39% vs 30%)
  • Nell’uomo la prevalenza e l’acquisizione di HPV è costante nel tempo, nella donna invece si riduce con gli anni.
  • La media di durata dell’infezione è simile nei due sessi dove, in particolare, HPV 16 tende ad avere una durata più lunga.

INFEZIONE ANALE 

  • Benchè il cancro dell'ano sia relativamente raro, l'infezione da HPV è invece frequente nella donna, con prevalenza intorno al 25-30%, che tende ad aumentare in quelle con patologia HPV-correlata a livello cervicale e a diminuire con gli anni.
  • Nel maschio eterosessuale la prevalenza è circa la metà che nella donna (12%), ma è altissima nei maschi omosessuali (HIV-negativi) fino al 50% e ancor di più negli HIV-positivi. 

INFEZIONE ORALE

  • La prevalenza assoluta di tutti i genotipi di HPV a livello orale è molto più alta negli uomini rispetto alle donne : 10.1% contro 3.6%.
  • Tuttavia, nei soggetti sani la prevalenza dell'HPV 16 è piuttosto bassa (0.5 - 1%) rispetto ad altre sedi (come in quella anale)

 

 Per saperne di più leggi l'articolo EUROGIN 2014 roadmap: Differences in human papillomavirus infection natural history, transmission and human papillomavirus-related cancer incidence by gender and anatomic site of infection.